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Settimana azzurra

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Bordighera è il luogo ideale per una settimana al mare dove annoiarsi é impossibile in quanto, oltre al vita da mare appunto, ci sono molti luoghi interessanti da visitare nelle immediate vicinanze: i borghi medievali dell’entroterra, la bellissima Costa Azzurra, la famosa Sanremo, i giardini botanici, le terme di Pigna.

La cittadina stessa si presta ad una visita molto piacevole per il turista che ha voglia di scoprirne gli angoli meno affollati e più suggestivi. Si accede alla città vecchia da porta Sant’Ampelio e si passeggia in antiche viuzze strette contornate da case fresche e colorate. Il borgo é chiuso da mura medioevali e custodisce la chiesa di Santa Maria Maddalena, risalente come costruzione all’inizio del Seicento. Impossibile resistere alla tentazione di fare un bagno a capo Sant’Ampelio, tuffandosi dagli scogli in un mare cristallino. Non si dimentichi inoltre che Bordighera é stata nell’Ottocento una della mete preferite di ricche e nobili famiglie inglesi che qui hanno voluto costruire le proprie ville ancor oggi conservate immerse in rigogliosi giardini.

Per incuriosire chi legge citiamo inoltre:

Villa Mariani, disegnata dall’architetto Garnier, un tempo residenza del pittore Pompeo Mariani, oggi ospita la fondazione a lui dedicata; il pittore fece realizzare un grande atelier-museo ancor oggi visitabile.

Villa Etelinda fu costruita da Raphaël Bischoffsheim, un banchiere tedesco che la cedette a una nobile famiglia inglese e che venne poi acquistata dalla Regina Margherita.

Il Giardino Esotico Pallanca è l’orto botanico con la più grande varietà di piante grasse in Italia, uno dei primi nel mondo.

Ma parliamo di cucina. Una specialità della cucina bordigotta é rappresentata dalla “pisciarà”, una variante della “pizza rossa” o “focaccia rossa”, simile alla “sardenaira” sanremese con in più l’aggiunta di cipolle. Da citare inoltre i gnocchetti ai gamberetti, le lasagne di borragine al forno e i maccheroncini “a-u tuccu”, l’agnello coi carciofi, il capretto al mirto e aceto balsamico, gli involtini di verdure e carne, le torte di bietole, cipolle e zucchine, i piatti di pesce conditi con olio di Ponente ed innaffiati dagli ottimi vini Rossese e Vermentino.

L’organizzazione della settimana azzurra prevede una gita in motonave al Santuario dei cetacei; si tratta di una esperienza appassionante e istruttiva per tutti, bambini e adulti, amanti del mare e degli animali. Un biologo presente sull’imbarcazione aiuterà l’osservazione con commenti, informazioni e curiosità. https://www.golfoparadiso.it/whale-watching/partenze/

Visita a Sanremo. La Pigna è la parte più antica della città dei fiori, è un quartiere medievale di grande atmosfera, con un impianto tipicamente concentrico per motivi difensivi, a forma di pigna. Ecco in breve riassunto l’itinerario:

Porta di Santo Stefano, ingresso principale alla città vecchia
Piazzetta dei Dolori, ricca di tesori: l’antico Palazzo Pretorio e l’Oratorio di San Sebastiano
Via Palma, era la via principale della Pigna, quella su cui si affacciavano le dimore delle famiglie più importanti
Giardini Regina Elena del Montenegro, che nella Belle Epoque era un’habituée di Sanremo
Chiesa di San Giuseppe dove un tempo si riunivano le confraternite dei Muratori e degli Agricoltori
Porta di San Giuseppe è una delle porte più antiche della Pigna
Santuario della Madonna della Costa per i Sanremaschi un punto di riferimento fin dalla sua fondazione nel ‘300
Torre della Ciapela o «Torre saracena» in piazza Eroi Sanremesi è stata l’unica costruzione della zona a non essere demolita quando vennero abbattute le mura e le vecchie case del Borgo
Sanremo come San Pietroburgo? Già, anche qui abbiamo la Chiesa Ortodossa Russa, Diocesi dell’Europa Occidentale, Parrocchia del Cristo Salvatore, San Serafino di Sarov e Santa Caterina.

Visita di Ventimiglia Alta. È uno dei più importanti centri storici della Liguria da considerare come uno straordinario museo a cielo aperto, conserva quasi 10 secoli di storia della città. Dal VIII secolo D.C, con l’arrivo dei Longobardi la popolazione abbandonò la città romana e il centro abitato venne trasferito sul colle più elevato e protetto al di là del fiume Roja.All’interno delle sue mura e tra i suoi vicoli si conservano chiese, oratori, conventi, palazzi nobiliari è un eccezionale patrimonio artistico.

Scarica il programma completo qui sotto oppure vai al sito www.mondorama.eu